20 aprile: l'ultimo delitto di Donato Bilancia

È il 1998: sull'A10, a Santo Stefano al Mare, l'assassino dei treni uccide il benzinaio Giuseppe Mileto. Sarà arrestato sedici giorni dopo

Nella primavera del 1998 la Liguria assiste con sgomento a una vera e propria escalation di delitti, efferati e inspiegabili, e alla caccia a un killer che colpisce - apparentemente a caso - anche sui treni, uccidendo due donne.
Quello di Giuseppe Mileto, avvenuto il 20 aprile, sarà l'ultimo omicidio, raccontato per il tg della Liguria, il giorno dopo, da Tarcisio Mazzeo.
Il 6 maggio i carabinieri arrestano a Genova un uomo di 47 anni: si chiama Donato Bilancia, è nato a Potenza e vissuto fin da bambino nel capoluogo ligure, una lunga serie di guai con la giustizia alle spalle.
Bilancia si autoaccuserà di 17 omicidi. Giorgio Centanaro, Maurizio Parenti e Carla Scotto, Bruno Solari e Maria Luigia Pitto, Luciano Marro, Giangiorgio Canu, Stela Truya, Ljudmyla Zubskova, Enzo Gorni, Massimiliano Gualillo e Candido Randò, Tessy Adobo, Elisabetta Zoppetti, Kristina Valla, Maria Angela Rubino, e infine Giuseppe Mileto: questi i nomi delle sue vittime. Per alcuni, non mostrerà mai pentimento.
Nel 2000 sarà condannato a tredici ergastoli. Morirà di covid in carcere, a Padova, nel dicembre 2020.