Liguria
    03 Dicembre 2021 Aggiornato alle 22:35
    Salute

    3 novembre: compare la Sars

    I primi casi in Cina a fine 2002. Poi l'epidemia si espande, ma colpisce soprattutto in Asia. A Genova c'è un ricovero
    di Valentina Gregori

    Sars: sindrome respiratoria acuta severa, o polmonite atipica. La malattia compare per la prima volta all'inizio di novembre 2002, nel Guandong, a Foshan. A inizio 2003 arriva in Occidente. Il 15 marzo l'Oms, per la prima volta nella sua storia, lancia un allarme mondiale. Di questa sindrome si sa poco: ne parla, al telegiornale regionale, l'allora direttore di Patologie Infettive dell'ospedale San Martino, Dante Bassetti. La Sars farà circa ottocento morti, quasi tutti in Asia. Nessuno in Italia, dove si conteranno in tutto quattro contagiati. Uno di loro a fine marzo viene ricoverato proprio al San Martino di Genova. Si tratta di un uomo di 24 anni di Rapallo, che dalle prime analisi non risulta essere stato colpito da un virus o un batterio noto. Il contagio è avvenuto a Shanghai, dove lavora: rientrato in Italia, è arrivato in ospedale in condizioni disperate, come racconta lui stesso, in un'intervista telefonica, a Pierpatrizia Lava. Il 17 aprile il Ministero della Salute costituisce la Task Force sulla Sars, prevedendo controlli sanitari sugli aerei in arrivo. L'epidemia si esaurirà nel corso dell'estate: avrà comunque effetti sull'economia, anche in Liguria. I ristoranti cinesi, ad esempio, subiranno cali di clientela fino all'80 %. Ma, sotto questo punto di vista, l'impatto della Sars resterà limitato. 
    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					
    						

    Altri video da Salute