Liguria
    22 Gennaio 2022 Aggiornato alle 08:15
    Cronaca

    17 dicembre: condanna definitiva per la Mantide di Cairo

    Gigliola Guerinoni è accusata dell'omicidio dell'amante, farmacista del paese, che per lei ha lasciato la famiglia ed è finito in rovina
    di Valentina Gregori

    Nella notte del 12 agosto 1987 a Cairo Montenotte viene ucciso il farmacista Cesare Brin, il cui corpo sarà ritrovato due settimane dopo in una discarica. Viene accusata dell'omicidio l'amante, Gigliola Guerinoni, gallerista 42enne anche lei di Cairo. L'avrebbe aiutata il suo convivente Ettore Geri.
    La vicenda giudiziaria che ne deriva va avanti per alcuni anni (ed è ben riassunta in un servizio di Piero Oneto dell'11 gennaio 1992, di cui vediamo alcuni stralci). Guerinoni nel frattempo viene accusata anche della morte del suo secondo marito, Pino Gustini: alla fine sarà assolta, ma diventa - per tutti - "la mantide di Cairo".
    Il 17 dicembre 1991 arriva la pronuncia definitiva della Cassazione sull'omicidio Brin: vengono confermati i 26 anni di pena. Gigliola ne sconterà 23: si risposerà in carcere - con un altro detenuto - e uscirà poi nel giugno 2014, a 69 anni. 
    
    					

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