Le Baccanti di Euripide al Teatro Ivo Chiesa

In scena la nuova produzione del Teatro di Catania con la regia di Laura Sicignano

Le Baccanti, donne tarantolate, quasi invasate dalla potenza deflagrante di Dioniso. Alla sala Ivo Chiesa del Teatro di Genova ha debuttato la nuova produzione del Teatro di Catania per la traduzione e regia di Laura Sicignano che a Genova torna dopo 4 anni in Siciila,  alla guida dello stabile etneo. Su una scena moderna ma fatiscente, firmata da Guido Fiorato, esplode il conflitto oscuro e profondo fra apollineo e dionisiaco. 
Tragico è lo scontro fra Penteo, re di Tebe, e  Dioniso. Nel ruolo una convincente Manuela Ventura. Invano Penteo, interpretato da Aldo Ottobrino,cerca di ristabilire il potere e l'ordine maschile, invano Tiresia il veggente cieco lo inviterà a piegarsi alla potenza del dio e danzare con lui. Penteo  è rigido e testardo,  ma anche curioso di ciò che accade  sul Monte Citerone, dove finirà sbranato  dalla sua stessa madre Agave.
Gli i strumenti arcaici suonati in scena da Edmondo Romano acquistano sonorità elettroniche.
I  tempi della tragedia scritta da Euripide al tramonto della sua vita e della potenza di Atene sono  accelerati in un'ora e venti di spettacolo. Non pochi i giovani alla prima,  applausi  generosi  al debutto e repliche  a Genova fino a domenica.