Liguria
    22 Gennaio 2022 Aggiornato alle 08:15
    Politica & Istituzioni

    4 gennaio: la Regina Margherita e la villa di Bordighera

    La prima sovrana d'Italia, innamorata della Riviera di Ponente, visse qui i suoi ultimi anni in un palazzo costruito apposta per lei
    di Valentina Gregori

    Fu la prima regina d'Italia. Amatissima dal popolo, dall'aristocrazia e anche dagli intellettuali. Le dedicarono poesie, le intitolarono vette, diedero il suo nome a dolci e alla più popolare delle pizze.
    Margherita di Savoia, vedova di Umberto I, morì a 74 anni il 4 gennaio del 1926 a Bordighera, città che amava e dove trascorreva lunghi periodi. Nel 1914 aveva acquistato Villa Etelinda, con la grande proprietà annessa, e vi aveva fatto costruire la sua residenza.
    Villa Margherita, quattromila metri quadrati circondati da 28mila di parco, venne ultimata in poco più di un anno.
    Qui, nel 1925, trascorsero alcuni giorni il nipote (e futuro Re di Maggio) Umberto con la promessa sposa Maria José del Belgio. Maria José tornerà in Liguria da ex regina - dopo l'esilio - nel 1988, per assistere a Genova al Premio Paganini.
    Nel 1926, alla morte della regina madre, Casa Savoia dona Villa Margherita all'Associazione delle Famiglie dei Caduti e dei Dispersi in Guerra. Dopo anni di degrado, il palazzo sarà accuratamente restaurato e aprirà al pubblico nel 2012, per esporre la vasta e preziosa collezione di Guido Angelo Terruzzi. Danneggiato dall'alluvione del 2014, il museo chiuderà, riaprirà brevemente e sarà chiuso di nuovo, in attesa di una definitiva riapertura.
    
    					

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