Liguria
    04 Luglio 2022 Aggiornato alle 22:44
    Cronaca

    Università, Trucco e Costanzo respingono le accuse

    L'ex prorettrice deposita una memoria, dichiarazioni spontanee per il professore emerito. Il gip deciderà se revocare gli arresti domiciliari
    di Luca Di Francescantonio

    Ha parlato per un'ora Lara Trucco e ha depositato una memoria scritta. Mentre Pasquale Costanzo ha reso spontanee dichiarazioni, chiedendo la revoca o la sostituzione della misura cautelare. I due docenti del dipartimento di Giurisprudenza, agli arresti domiciliari dal 10 giugno per turbativa e falso, hanno il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione e di comunicare con qualsiasi mezzo con persone diverse da quelle con cui abitano.

    Entrambi, davanti al giudice per le indagini preliminari, Claudio Siclari, che aveva disposto il provvedimento accogliendo le richieste del sostituto procuratore, hanno respinto le accuse, fornendo una lettura diversa dei fatti contestati.

    Bandi universitari cuciti su misura per favorire un candidato piuttosto che un altro, un sistema di concorsi pilotati a monte, punteggi gonfiati: queste erano le ipotesi della Guardia di Finanza, basate su una mole cospicua di intercettazioni.

    Lo scandalo era nato dalla denuncia dell'avvocato Caterina Corrado Oliva, esclusa dal concorso per un assegno da 19.367 euro in diritto tributario.

    Il gip deciderà nei prossimi giorni sull'attenuazione delle misure restrittive. Trucco e Costanzo nel frattempo si sono dimessi dai loro incarichi. Altri docenti coinvolti nelle procedure selettive falsate e nei presunti scambi di favori, non potranno essere commissari, sono stati interdetti, ma possono continuare a insegnare e a far sostenere gli esami.
    
    					

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