22 novembre: il celebre aeropranzo di Chiavari

I piatti "antipassatisti" sbarcano nel Tigullio nel 1931, pochi mesi dopo l'uscita del Manifesto della Cucina futurista. C'è anche Marinetti

Il 22 novembre 1931 il fondatore del movimento, Filippo Tommaso Marinetti, è a Chiavari per inaugurare il nuovo Palazzo delle Esposizioni. La città ha un ruolo non marginale e pochi anni dopo inaugurerà, alla presenza di Mussolini, un importante esempio di architettura futurista: la colonia Fara.
Marinetti stesso sarà spesso in Liguria: si laurea in Giurisprudenza a Genova e, dopo la nascita del Futurismo nel 1909, è documentato nella nostra regione - che conta diversi centri molto vivaci, da Albissola alla Spezia - almeno 115 volte.

Il Futurismo vuole rivoluzionare tutto: anche la cucina. A Chiavari - al Grand Hotel Negrino - si tiene uno dei primi aeropranzi della storia, con quattrocento convitati. Qui vengono serviti - tra le varie portate - datteri ripieni di acciughe, misteriose polpette a bordo di piccoli aeroplani ed Elettricità atmosferiche candite, una sorta di saponette verdi dolciastre. Viene dichiarata guerra invece alla "passatista" pastasciutta: una presa di posizione che farà divampare polemiche in tutta Italia.

La pastasciutta, alla fine, vincerà la disfida, ma i piatti futuristi ispireranno, anni dopo, la Nouvelle Cuisine e il Futurismo - anche grazie ai suoi esponenti liguri, tra cui il poeta savonese Luigi Pennone (che ascoltiamo recitare un suo componimento) - resterà l'avanguardia storica più longeva del Novecento.