Opera Don Bosco, dove i giovani si incontrano per crescere insieme

Visita del Rettor Maggiore, Don Angel, in occasione di 150 anni dei Salesiani a Genova

Don Angel Fernández Artime, il Rettor Maggiore della congregazione salesiana, il decimo successore di Don Bosco, è a Genova per il 150esimo anniversario della fondazione dell'istituto in città. 

Parlare del don Bosco di Sampierdarena è parlare della vita e della storia di un quartiere. Infatti da più di 100 anni il don Bosco ha vissuto in simbiosi con il quartiere , gioie e dolori, comprese le due guerre e la fatica della ricostruzione , la migrazione interna del Meridione d'Italia; poi l'inizio della migrazione dall'Africa, dall'Asia e dall'Est Europa, e, dal 1996 lo stanziamento massiccio dei latino americani in particolare gli equadoriani. Dal 2005 il don Bosco di Sampierdarena veste i colori del mondo: ha aperto il cuore e le porte ai numerosi emigrati in cerca di spazi per giocare, di una chiesa per pregare e di aiuole per studiare. L'Oratorio è sicuramente una scuola di vita. Il don Bosco è stato da sempre una "casa". Quest'opera strategica per i sogni missionari fu anche il punto di partenza di molte spedizioni missionarie, la prima l'11 novembre 1875, fortemente volute dal Santo che tanto sentiva il bisogno di aiutare i giovani di tutto il mondo. 

La visita del Rettor Maggiore è stata anche l'occasione per assistere all'inaugurazione del campo da calcio rinnovato grazie al generoso contributo di Banca Ifis, degli ex allievi e della U.S. don Bosco. 

 

Nel video le interviste a Don Sergio Pellini, Direttore dell'Opera Don Bosco e Don Angel Fernández Artime, Rettor Maggiore Salesiani