Genova con gli occhi di Dickens

ultimi giorni per la mostra dedicata ai rapporti dello scrittore con la superba.

Charles Dickens, l'autore che ha inventato lo spirito del Natale, il 25 dicembre del 1844 era a Genova.  A Villa Pallavicino delle Peschiere, dove risiede con la famiglia,  si fa mandare da Londra, per l'Epifania, una torta tradizionale inglese.  L'aneddoto  è nella  mostra, curata da Matteo Frulio e Marco Cazzulo, che racconta il lungo soggiorno dello scrittore sotto la Lanterna. Scritto a Genova e ispirato allo scampanio delle chiese del centro storico è l'altro suo racconto di Natale, Chimes, Campane.  Allestita nello storico Teatro di Villa Duchessa di Galliera, la documentazione parte dai rapporti londinesi con Giuseppe Mazzini, ricostruisce le frequentazioni genovesi di Dickens e mostra com'era allora la città attraverso le vedute di Luigi Garibbo e Tomaso Castello. Tra lettere, prime edizioni, abiti d'epoca, anche un contenitore come quelli che Dickens bambino doveva riempire nella fabbrica di lucido da scarpe. Il 6, 7 e 8 gennaio, In occasione degli ultimi giorni della mostra, apertura straordinaria anche della Sala delle Conchiglie.

Nel servizio l'intervista al curatore Matteo Frulio.