“Franco Sartori - La Città possibile”, la storia di Genova tra gli anni '80 e '90 nel docufilm

Il sindacalista scomparso 25 anni fa riemerge dalle testimonianze su un tempo di impegno e lotte. Dal lavoro all'ambiente, allo sviluppo sostenibile

La prima proiezione organizzata da Anpi Ansaldo Energia, si è tenuta al Cinema Sivori di Salita Santa Caterina. Un luogo storico e attuale, come il documentario “Franco Sartori - La Città possibile”, sullo sfondo la Genova degli anni 80-90 e l’impegno politico sindacale di Franco Sartori (1941-1996).

Nel docufilm, la città è quella di un'epoca segnata dalla crisi delle grandi fabbriche e del porto, dall’inquinamento. Si muove in questo scenario, Franco Sartori, che vede nel Ponente genovese il laboratorio da cui ripartire per costruire una nuova stagione di sviluppo. La città possibile immaginata da Sartori è quella che non consuma il territorio, ma mette al centro lo sviluppo sostenibile.

Per quanto riguarda il materiale filmico, sono stati utilizzati filmati e fotografie da molti archivi, tra questi quelli della Fondazione Ansaldo, dell’Archivio Storico della Camera del lavoro di Genova, della CGIL Roma, del Centro Civico di Cornigliano, delle Teche Rai, dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), del Technopole Sophia Antipolis, Cedex - France.

Nel servizio, le interviste a: 

Antonio Caminito, ex Segretario Fiom Cgil Genova; Ugo Roffi e Ludovica Schiaroli, autori e registi; Igor Magni, Segretario Generale Camera del Lavoro di Genova.