Verde urbano a Genova, in sei anni persi più di 400 alberi

Nella seconda puntata del nostro approfondimento l'analisi del patrimonio arboreo della città, la necessità del suo rinnovo, l'importanza di incrementare il numero di piante

Con le loro chiome contribuiscono ad abbassare la temperatura delle nostre città, le foglie fungono da filtri ripulendo l'aria che respiriamo, le fronde attutiscono il rumore delle strade. Gli alberi hanno una funzione fondamentale negli insediamenti urbani, per questo bisogna fare loro spazio. La difficoltà e l'abilità al tempo stesso è trovare il giusto compromesso tra le esigenze dell'albero e quelle del contesto cittadino: individuare l'albero giusto nel contesto giusto. Fondamentale anche il tema del rinnovo del patrimonio arboreo, ormai anziano della città. I comitati su questo punto chiedono maggiore condivisione delle scelte in caso di abbattimenti.  

A Genova ci sono 6 alberi ogni 100 abitanti contro una media nazionale di 17. Dal 2016 al 2021 tra alberi morti/abbattuti e alberi impiantati si registra un saldo negativo di 442 piante. Che cosa prevede la legge? Quella nazionale del 2013 impone la messa a dimora di un albero per ogni nuovo nato vorrebbe dire 3000 alberi in più ogni anno. Il regolamento comunale impone almeno il pareggio. Per ogni albero abbattuto se ne deve impiantare un altro
 

Nel video le interviste a 

Giorgio Costa, Responsabile Aree Verdi A.S.ter

Riccardo Albericci, Botanico A.S.ter

Giorgio Scarfì, Genova Contro il Degrado

Alfonso Bellini, residente e geologo

Giampiero Succi, residente e avvocato

Francesca mazzino, Docente Architettura Paesaggio Unige