Processo Morandi, 32 condanne per oltre 170 anni di carcere. Il VIDEO della sentenza
Le pene più alte inflitte all'ex ad di Autostrade Giovanni Castellucci, 12 anni, e a Michele Donferri Mitelli, ex responsabile manutenzioni di Aspi, a 11 anni
Per il crollo di Ponte Morandi in totale sono state 32 le condanne per oltre 170 anni.
L'ex amministratore delegato di Autostrade per l'Italia Giovanni Castellucci è stato condannato a 12 anni nel processo per il crollo del Ponte Morandi a Genova del 14 agosto 2018, che ha provocato 43 morti. Per Castellucci, che è già detenuto per il crollo del viadotto Acqualonga, l'accusa aveva chiesto 18 anni e 6 mesi.
Condannati anche gli ex vertici di Aspi e Spea. Undici anni per Michele Donferri Mitelli (ex responsabile delle manutenzioni di Aspi.): il pm aveva chiesto 15 anni e 6 mesi. Infine, condanna a 5 anni e 6 mesi per Antonino Galatà (ex ad di Spea) per il quale il pm aveva chiesto 7 anni.
Condannato a 8 anni e 6 mesi Riccardo Mollo, ex direttore generale di Aspi. A Mauro Malgarini, già direttore dell'ufficio Manutenzione opere strutturali, sono stati inflitti 7 anni. Sei anni di reclusione ciascuno per Gabriele Camomilla, ex direttore centrale delle manutenzioni di Aspi, Emanuele De Angelis, ex direttore tecnico di Spea, e Maurizio Ceneri, ex dirigente della società di ingegneria del gruppo Atlantia. A Paolo Berti, ex direttore delle Operazioni centrali di Aspi, il Tribunale ha inflitto 5 anni e 6 mesi.
Condanna a 5 anni l'ex direttore generale della vigilanza sulle concessioni autostradali del ministero dei Trasporti Coletta.