La Procura di Milano cercherà di capire se nel caso Ferragni ci siano risvolti penali: un fascicolo senza indagati né ipotesi di reato è stato aperto dopo un esposto presentato dal Codacons e dell'associazione utenti dei servizi radiotelevisivi, convinti che la storia del pandoro Balocco non sia stata solo una pubblicità ingannevole. Accusa per la quale l'Antitrust ha multato sia Chiara Ferragni sia l'azienda dolciaria piemontese, per aver fatto credere che tutto il ricavato della vendita sarebbe stato devoluto all'ospedale Regina Margherita di Torino.
Magistratura a parte, a fare dibattito sono in questi giorni uno stile di vita e un modello di business che hanno accattivato e respinto. Ferragni ha quasi 30 milioni di followers su Instagram, è una delle maggiori influencer nel campo della moda. Crea tendenza e fa vendere, non solo i suoi prodotti. Con il marito, il rapper Fedez, forma una coppia che ha fatto parlare di sé come una famiglia reale.
Per ora, l'ultimo messaggio sui social di Chiara Ferragni sono le scuse per quello che ha definito 'errore di comunicazione', con la promessa di devolvere un milione di euro all'ospedale di Torino. A Milano, dove vive, il Codacons si è accodato alla richiesta di Fratelli d'Italia di revocarle l'Ambrogino d'Oro, la massima onoreficenza civica. In attesa di capire, se ci saranno conseguenze anche sul piano penale.
Il servizio di Alessandro Franzi, montaggio Manuela Fasoli