Chiara Ferragni, indagine per truffa per altri due prodotti

La nota influencer è stata iscritta nel registro delle indagati anche per uova di Pasqua della Dolci Preziosi e per le vendite della bambola Trudi

Chiara Ferragni, indagine per truffa per altri due prodotti
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Chiara ferragni da un immagine sui social

Dopo il pandoro le uova di pasqua e la bambola. Chiara Ferragni è stata iscritta nel registro degli indagati di Milano, con l'ipotesi di truffa aggravata anche per le Uova Dolci Preziosi e il gicattolo in collaborazione Trudi. 

E' quanto emerge dall'atto con cui la Procura milanese giovedì scorso ha sollevato davanti al procuratore generale della Cassazione il conflitto tra uffici del Pm sulla competenza a indagare per il caso del pandoro Pink Christmas. 

Anche Cuneo, dove ha sede la Balocco ha chiesto di indagare. Si apre così un nuovo fronte per l'influencer dopo la vicenda pandoro Il caso uova di Pasqua risale a un'iniziativa  del 2021 e 2022: lo schema - secondo le prime ricostruzioni - sarebbe stato lo stesso del pandoro: non ci sarebbe stato nemmeno in questo caso correlazione tra acquisto e la donazione di 36 mila euro versata dall'azienda a un'associazione che segue bambini autistici. 

Nel mirino anche la bambola Trudi, del 2019. Obiettivo dichiarato: fare una donazione a un'associazione contro il cyber bullismo.