Baby Gang ai giudici: "Volevo andare a Sanremo". Ma rischia 3 anni

La misura della sorveglianza speciale è stata chiesta dal pm durante l'udienza al Riesame

Baby Gang ai giudici: "Volevo andare a Sanremo". Ma rischia 3 anni
ANSA
Il trapper Zaccaria Mouhib alias Baby Gang arriva al tribunale per il colloquio con il giudice Guido Salvini, Milano, 10 Ottobre 2022

Rischia tre anni di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. E' la misura di prevenzione richiesta dalla Questura e dalla Procura di Milano per Zaccaria Mouhib, alias Baby Gang, 22 anni, già condannato in due processi a Milano, tra cui uno su una sparatoria, e tornato ai domiciliari con braccialetto elettronico nei mesi scorsi.
 

"Sono cambiato, non ho mai sgarrato una prescrizione, ho fatto volontariato e non ho sbagliato nulla, solo le persone che ho frequentato in passato", ha detto il cantante davanti ai giudici della Sezione autonoma misure di prevenzione che dovranno decidere. 

"Pesa il mio nome 'Baby gang' - ha aggiunto, assistito dal legale Niccolò Vecchioni - la vittima sono io, arrivo da una situazione non facile, sono cambiato e volevo
andare a Sanremo quest'anno".
 

La giudice Maria Gaetana Rispoli, dopo le dichiarazioni spontanee, si è rivolta così al trapper: "Lei deve dare il buon esempio, non il cattivo esempio, lei ha una grandissima
responsabilità, la ascoltano milioni di ragazzi e io le faccio la paternale - ha aggiunto - non la pistola, non le armi, non la cocaina, perché lei ha la possibilità di cambiare la mentalità, lei è riuscito a fare di tutto, trovi un modo". Il procedimento
è stato rinviato al 20 giugno