Processo Impagnatiello, il medico legale: "Giulia Tramontano colpita alla spalle con 37 coltellate"

Porte chiuse all'udienza nel tribunale di Milano. L'imputato in aula. Veleno per topi non letale, ma aumentato nell'ultimo mese

Processo Impagnatiello, il medico legale: "Giulia Tramontano colpita alla spalle con 37 coltellate"
Ansa
Porte chiuse per l'udienza del 4 aprile 2024 in Corte d'Assise nel processo a carico di Alessandro Impagnatiello

Giulia Tramontano è stata uccisa con 37 coltellate e  «la morte del feto è successiva alla morte della madre, determinata da una insufficienza vascolare provocata dall'emorragia materna». A spiegarlo in aula al Tribunale di Milano, nel processo a carico di Alessandro Impagnatiello per l'omicidio della fidanzata incinta al settimo mese, è stato il medico legale Nicola Galante. La giovane è deceduta «a causa di una massiva emorragia acuta» provocata da «lesioni vascolari cervico-toraciche» inflitte con un'arma da taglio. 

Sul corpo della 29enne, colpita dall'ex barman nella loro abitazione a Senago, nel Milanese, non vi erano «lesioni da difesa».

La Corte d'Assise ha chiuso le porte dell'aula durante la proiezioni delle immagini del cadavere della vittima.