Fine Ramadan a Brescia e Milano, ma non mancano le polemiche

Migliaia di fedeli musulmani per l'occasione hanno pregato nel parco della Martesana a nord di Milano e a sud in via De Nicola, e a Brescia in via Corsica accanto alla moschea. Disagi al traffico. Proteste di Lega e Fdi

Fine Ramadan a Brescia
Ansa
Fine Ramadan a Brescia

Fine del Ramadan in tutto il mondo. 

Migliaia di persone si sono ritrovate domenica 30 marzo di primo mattino per l'occasione: a Milano con la preghiera nel parco della Martesana a nord della città e a sud in via De Nicola, e a Brescia in via Corsica accanto alla moschea

Ma la preghiera - per l'arrivo di tante persone - ha provocato qualche disagio al traffico. E si sono levate le proteste della Lega e FdI. "L'area verde è stata trasformata in una grande moschea a cielo aperto. Dopo l'interruzione del digiuno in piazza, le comunità musulmane di Milano alzano ancora l'asticella. Il Comune ne era a conoscenza? Sono state concesse tutte le autorizzazioni del caso? Gli organizzatori del raduno hanno pagato l'occupazione di suolo pubblico?" hanno chiesto in un comunicato i leghisti Silvia Sardone,  eurodeputata e consigliera comunale, Samuele Piscina, segretario milanese e consigliere comunale e Vanessa Ragazzoni,  consigliere di municipio 2. 
Simili le rimostranze del deputato di FdI Riccardo De Corato che ha annunciato la presentazione di una interrogazione "per chiedere trasparenza". "Milano è sempre più
sbilanciata: tolleranza per alcuni, rigore per altri. Basta doppi standard" ha aggiunto.