Garlasco, Stasi: "Marco Poggi mi chiese se esistevano video intimi"

Trapelati spezzoni dell'interrogatorio dell'ex fidanzato di Chiara, in carcere per il suo omicidio: il fratello di lei gli avrebbe chiesto conferma dell'esistenza di filmati privati. "Mi stupì scoprire che Sempio avesse tenuto uno scontrino", dice

Alberto Stasi al "blocco" del carcere di Bollate
TgrLombardia
Alberto Stasi al "blocco" del carcere di Bollate

Le ultime rivelazioni su Garlasco hanno più di un anno: arrivano dall'interrogatorio di Alberto Stasi del 20 maggio 2025, presso il Tribunale di pavia, il cui video è trapelato ed è stato parzialmente messo in onda su alcuni canali tv. Stasi - ex fidanzato di Chiara Poggi, che ha quasi finito di scontare una condanna definitiva per il suo omicidio -  risponde alle domande del pubblico ministero Fabio Napoleone. E riferisce che il fratello di chiara gli avrebbe chiesto dell'esistenza di video intimi che aveva girato con la ragazza.

Prima di leggere le carte messa a disposizione dalla Procura di Vigevano “non sapevo che esisteva una persona che si chiamava Andrea Sempio”, commenta Stasi in uno degli spezzoni video. Dichiara di aver letto all'epoca tutte le Sommarie Informazioni Testimoniali e di essere rimasto “un po' sorpreso” dal fatto che Andrea Sempio avesse conservato uno scontrino di un parcheggio per anni e lo avesse "poi esibito al bisogno". Il video prosegue con la rivelazione sul fratello di Chiara: "Pochi giorni dopo la morte di Chiara la famiglia venne a casa mia perché eravamo soliti andare al cimitero insieme - dice Stasi -. Marco in quell'occasione mi prese da parte e mi chiese se c'erano dei video intimi tra me e sua sorella. Questo prima che fossi
indagato, perché dopo i rapporti tra noi si sono interrotti".