Borsa, nuovi ingressi e addii

Il debutto di Epr Comunicazione, nei prossimi giorni quotazioni per altre tre lombarde. Il 2022 segnato però da tante uscite, a partire da Exor degli Agnelli con il trasferimento ad Amsterdam

Finale in crescendo per le matricole a Piazza Affari in un anno dove a far parlare sono stati soprattutto gli addii alla borsa.  Oggi ha debuttato Epr Comunicazione. Attiva da 30 anni nelle pubbliche relazioni, con lo sbarco in borsa ha raccolto 3 milioni di euro su 10 di capitalizzazione.

Tra domani e venerdì tocca a tre lombarde: Saccheria Franceschetti, settore confezionamento, di Provaglio d'Iseo, Brescia. E-Novia, milanese, robotica. E la Impianti di Carate Brianza, audiovisivo. Andranno sul mercato delle piccole e medie imprese, come 24 delle 27 matricole del 2022.

Tante campanelle, ma anche tante uscite. Atlantia, Autogrill, Banca Finnat, Dea Capital. Contando il trasferimento della Exor degli Agnelli ad Amsterdam, è una perdita di capitalizzazione da 48 miliardi. 
Il 2023 dovrebbe vedere approdi più pesanti: si parla di Plenitude, del gruppo Eni, e di una doppia quotazione di Prada. Un gioiello della moda che fin qui ha preferito la piazza di Hong Kong.

Nel servizio le interviste a Camillo Ricci, presidente e amministratore delegato di Epr Comunicazione e a Barbara Lunghi, responsabile mercati primari equity di Borsa Italiana.