Scomparso Franco Fantini, il primo violinista della Scala nel dopoguerra

Aveva vinto un concorso nel 1943 ad appena 17 anni e da allora la sua carriera è stata inarrestabile


Fu tra i musicisti dello storico concerto per la Scala rinata dopo la guerra, l'undici maggio del 1946, diretto da Arturo Toscanini. Tra i violini c'era quello di Franco Fantini. Era entrato nell'orchestra della Scala giovanissimo, a 17 anni, nel 1942, dopo aver vinto un concorso per violino di fila. Dal 1954 al 93 sarà il primo violino. Suonerà con i più grandi direttori del suo tempo: De Sabata, Kleiber, Von Karajan, Bernstein, Abbado, Muti, Chailly. Fantini era nato a Sesto San Giovanni nel 1925, in una casa di ringhiera, figlio di un operaio della Breda, violinista dilettante, che a cinque anni gli impone lo strumento che lo accompagnerà per tutta la vita. E' morto all'età di 99 anni, il titolo della sua biografia, scritta dalla figlia Silvana, era "Una vita in scala".

Intervento di Franco Fantini - da un'intervista del 2015 trasmessa dalla Rai