Per avvicinare i giovani all'arte delle auto d'epoca si passa anche dai videogame

In un'officina di Cormano si riciclano rottami per farli diventare lussuose auto d'epoca. Un progetto con Upskill 4.0, spin off dell'Università Ca' Foscari, fatto ricreare virtualmente le attività della carrozzeria agli studenti di un Its

Cormano, Milano. In quest’officina, nata nel 1959, avvengono metamorfosi. Autentici rottami dopo 3.500-4.000 ore di lavoro diventano gioielli da mezzo milione di euro. Qui la tecnologia è entrata da tempo: modelli 3D aiutano a ricostruire le auto d’epoca.

I clienti non mancano, da tutto il mondo. Mancano i giovani dipendenti. «Questa nuova generazione parla un linguaggio ed è in luoghi, spesso virtuali, in cui io non riesco a raggiungerli», spiega Andrea Lopane, uno dei due fratelli soci dell'azienda. 

È con questo problema in testa che le strade dell’officina si incrociano con quelle di Upskill 4.0, uno spin off dell’Università Ca’ Foscari di Venezia che mette in contatto giovani studenti degli Istituti tecnici superiori con le imprese artigiane. Sono arrivati in sette, dall'Its Fitstic di Bologna. 

«Questi ragazzi hanno immaginato letteralmente un videogioco, uno spazio digitale in cui immaginare l’attività di restauro e manutenzione delle autovetture principalmente nel metaverso», commenta Stefano Micelli, professore dell'Università Ca’ Foscari e presidente esecutivo di Upskill 4.0.

«Più si batte correttamente la lamiera più si crea un nuovo pezzo per il restauro dell’automobile, più si sale di livello. E si raggiunge la vittoria al gioco», aggiunge Alice Rizzetto, account manager Upskill 4.0.

«I ragazzi giocano e magari tra un migliaio di giocatori riusciremo a selezionarne 4 o 5 che vogliano passare dal virtuale all’empirico», aggiunge Lopane.

Nei due anni dalla fondazione lo spin off ha seguito 100 progetti.