25 aprile, 80 anni dopo
"Un corteo lungo, pacifico e unitario", per gli organizzatori, 90mila i partecipanti. Tanti riferimenti dal palco di Piazza Duomo alla pace e a Papa Francesco. La partigiana Sandra Gilardelli, 99 anni: "È la giornata di tutti gli italiani"
“Il 25 aprile è la giornata di tutti gli italiani. Se sento parlare di fascismo, vi garantisco che tremo. Ora e sempre resistenza”. La partigiana Sandra Gilardelli, cent’anni a luglio, celebra così dal palco di Piazza Duomo l’ottantesimo anniversario della Liberazione.
Oltre novantamila, secondo le stime Anpi, i partecipanti al corteo a Milano. Negli interventi, diversi i riferimenti a Papa Francesco. “Si era definito un partigiano”, ha ricordato il sindaco Sala. “E ora bisogna essere partigiani per l'Europa e la democrazia”. “Bergoglio ha parlato di pace fino alla fine”, ha detto il leader Cgil, Landini. “Democrazia e libertà vanno coltivate giorno per giorno”. “Il 25 aprile è la festa che consente tutte le altre. Viva l'Italia antifascista”, le parole della segretaria PD Schlein. Esprime vicinanza ai popoli di Ucraina e Palestina, il presidente dell’Anpi Pagliarulo: “Inorriditi davanti al massacro di civili a Gaza”, ha detto.