'Se vuoi andar via, paghi la formazione' succede ai vigilantes di Como

Nel Comasco la Uil ha fatto partire delle lettere di diffida per contratti di fidelizzazione coatti, la maggior parte dei casi tra i vigilantes

Il settore della vigilanza ha un turnover molto alto. Per vincolare i lavoratori a restare ad alcuni è stata proposta la firma di un patto che suona più come un aut aut: ‘o resti o paghi’. Il pretesto è la formazione che l'azienda ti ha fatto fare all'ingresso anche anni prima per esempio per un vigilante in servizio nelle stazioni.

Tutto questo a fronte di salari bassi, la paga di un vigilante arriva a 1300 - 1400 euro solo facendo molti straordinari. Per i sindacati un ricatto.

Questa pratica si è diffusa anche in altri ambiti: turismo, ristorazione, pulizie e socio assistenziale andando a ledere il diritto di recedere liberamente dal contratto con il solo vincolo del preavviso.

Intervista a Biagio Carfagna, responsabile Uiltucs Como