Morto Umberto Bossi. Il fondatore della Lega Nord si è spento a Varese

IL RACCONTO DELLA SUA VITA - Lo storico fondatore del Carroccio aveva 84 anni. Ministro e senatore, era stato segretario federale fino al 2012, poi presidente a vita. Le reazioni della politica. I funerali domenica a Pontida

E' morto all'età di 84 Umberto Bossi. Il fondatore della Lega Nord si è spento a Varese. Nato il 19 settembre 1941 a Cassano Magnago, nel Varesotto, viene eletto in Senato per la prima volta nel 1987 e poi per sei volte alla Camera e una seconda volta a Palazzo Madama nel 2018. Una lunga carriera politica: ministro, senatore, deputato e europarlamentare della Repubblica, fondatore della Lega nord. Ne era stato segretario federale fino al 2012, poi presidente a vita.

Da quanto si apprende, bossi era stato ricoverato ieri in ospedale, a Varese, in terapia intensiva e in condizioni apparse subito critiche. La situazione è precipitata oggi, il decesso poco dopo le 20 di giovedì 19 marzo.

Bossi lascia la moglie Manuela Marrone e quattro figli.

 

LE PRIME REAZIONI 

Condoglianze da tutto il mondo politico italiano e vicinanza alla famiglia di Umberto Bossi.

"L'Italia perde un leader politico appassionato e un sincero democratico, ha commentato subito il presidente della Repubblica Mattarella.

"Con la sua passione politica, ha segnato una fase importante della storia italiana e ha dato un fondamentale apporto alla formazione del primo centrodestra. In questo momento di grande dolore, sono vicina alla famiglia e alla sua comunità politica". Così su X la premier Giorgia Meloni. 
 

“L’intera comunità della Lega è profondamente scossa e addolorata per la scomparsa del fondatore Umberto Bossi e si stringe con affetto e commozione ai suoi familiari”, per questo tutti gli appuntamenti previsti per domani sono annullati"

“Coraggio, genio, passione, fatica, amore, rivoluzione, radici, libertà”, ha scritto il Ministro Salvini in serata. “Avevo 17 anni quando ti ho incontrato e mi hai cambiato la vita. Oggi ne ho 53 e ti saluto, nel giorno della Festa del Papà, con una lacrima ma con la stessa gratitudine, lo stesso orgoglio e la determinazione a non mollare mai, come ci hai insegnato. Il tuo immenso popolo ti rende omaggio e continuerà a camminare sulla strada che hai tracciato: quella della Libertà”. 
 

Commenti e cordoglio sui social da tutte le forze politiche e dagli amministratori locali. 

Dal Pd la vicinanza della segretaria del partito Elly Schlein.

"L'avversario più dignitoso che ho avuto in vita mia, e alla fine quello a cui ho voluto più bene", ha scritto Pierluigi Bersani.

“Perdo un amico, un pezzo della nostra storia politica. Non molto tempo fa lo avevo sentito e gli avevo promesso che sarei andato a trovarlo. Non ho fatto in tempo e per me è un cruccio. Non tocca a me ricordare l’incidenza che Bossi ha determinato nella politica italiana”, ha scritto sui social Ignazio La Russa, presidente del Senato. "Comunque lo si giudichi, è stato un gigante per la sua capacità di interpretare l’umore del nord e le scelte utili alla sua parte politica"

"Addio a uno dei protagonisti più rilevanti, nel bene e nel male, della politica italiana degli ultimi trent'anni. Sia per chi lo ha amato, sia per chi lo ha
avversato Bossi è stato un pezzo di storia repubblicana. L'ho conosciuto personalmente tardi, già malato ma ne ho apprezzato, pur da avversario, la tempra e la passione umana e politica. Che riposi in pace". Lo scrive su X il leader di Italia Viva Matteo Renzi.

 

"L'Umberto. Il Capo. Questa notizia mi dà un dolore grande e mi riempie di tristezza. La Lombardia non ti dimenticherà mai". Così Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia.
 

“Uomo autentico e coraggioso, è stato innovatore e portatore di nuove istanze. Ha contribuito all'avvio di importanti stagioni. Ovviamente ci sono state scelte che abbiamo condiviso, altre che sono state base di confronto, a tratti complesso, ma sempre ricco di contenuti e di progetti di cambiamento. Aperti al protagonismo dei territori”, è stato il pensiero del Capogruppo di Forza Italia in Senato, Maurizio Gasparri.
 

“Le sue posizioni hanno fatto discutere, ma la sua passione per la politica era innegabile.  Con la sua Lega Umberto Bossi ha lasciato un segno nella storia del nostro Paese”, il commento sui social del Sindaco di Milano Sala