Se il processo mediatico diventa una indagine al femminile: Cinzia Spanò all'Elfo

In scena "Dentro la tela: indagine su Artemisia", uno spettacolo che punta a "scardinare gli stereotipi che spesso veicolano la violenza". Fino al 31 maggio

Cinzia Spanò si trasforma sul palco nella conduttrice di un programma tv, che ripulisce l'immagine di uomini accusati di diversi reati. Una donna che non si fa scrupolo di manipolare la percezione pubblica anche attraverso i social, ma che nello spettacolo "Dentro la tela", all’Elfo Puccini fino al 31 maggio, finirà per cambiare punto di vista, quando nello studio entrerà l'ex maestro della figlia.

"È uno spettacolo in cui ho concentrato riflessioni che ho fatto negli ultimi anni - spiega Cinzia Spanò, attrice, regista e drammaturga -osservando il lavoro di tante attiviste, di tante avvocate delle donne e cercando di scardinare quelli che sono gli stereotipi che pesano ancora e spesso veicolano la violenza”. Un tema su cui Spanò è da anni impegnata in prima persona: “Con alcune colleghe - racconta - abbiamo fondato nel 2020 Amleta, che si occupa del contrasto alle disparità e alla violenza di genere nel mondo dello spettacolo. Una violenza che finora è stata molto nascosta in Italia, cioè quella sulle attrici anche in luoghi di cultura come possono essere i nostri teatri”.