Il centrosinistra torna a guidare la città dopo 10 anni

Fiordelmondo nuovo sindaco di Jesi, il primo dossier sarà Amazon

Vince il ballottaggio per diventare primo cittadino con il 54% dei voti contro il 46% del candidato civico Matteo Marasca

Fiordelmondo nuovo sindaco di Jesi, il primo dossier sarà Amazon
Tgr Marche
Sindaco di Jesi

Dopo dieci anni, il centrosinistra torna a guidare la città di Jesi. Lorenzo Fiordelmondo ha vinto il ballottaggio contro Matteo Marasca, il candidato della coalizione di liste civiche che negli ultimi dieci anni aveva sostenuto il sindaco uscente, Massimo Bacci. 

La vittoria di Fiordelmondo si materializza poco prima di mezzanotte quando i dati ufficiosi che arrivano dai seggi e sono subito proiettati sulla parete della Casa del popolo certificano che il vantaggio è ormai consolidato. Al quartier generale del centrosinistra si stappano le bottiglie davanti a un centinaio di militanti che cantano “Bella ciao” e acclamano il sindaco prima di salire in piazza della Repubblica per continuare la festa.

Alla fine, saranno otto i punti che separano i due candidati: 54,12% contro 45,88%, quasi 1.200 voti di differenza. Ad emergere, però, è un'affluenza molto bassa, di poco superiore al 44%, otto punti in meno del primo turno. E così la differenza l'hanno fatta i voti degli altri tre candidati che non sono arrivati al ballottaggio e che sono confluiti solo in minima parte su Matteo Marasca.  In particolare, il candidato di Fratelli d'Italia, Antonio Grassetti, aveva ottenuto quasi duemila voti, ma il suo appoggio al candidato civico è stato poco convinto e nemmeno particolarmente ricercato da Marasca. Fiordelmondo, al contrario, ha sostanzialmente confermato i 7.600 voti del primo turno.

 

 

Amazon? Pronti a sostenere il rilancio dell'interporto

Lorenzo Fiordelmondo

Per il centrosinistra che a Jesi ha governato quasi sempre dal dopoguerra, la vittoria alle amministrative assume un valore anche simbolico importante dopo che due settimane fa era arrivata la riconquista di un'altra storica roccaforte come Fabriano. “Vogliamo costruire una città diversa - le prime parole di Fiordelmondo - una città più aperta e allargata al nostro territorio”. La squadra degli assessori sarà pronta a breve, assicura. Intanto fra i primi dossier che il nuovo sindaco dovrà affrontare c'è quello di Amazon: “Il 3 luglio c'è la scadenza per la ratifica della variante e noi siamo pronti a dare tutta la spinta possibile ad Amazon o ad altri interlocutori per lo sviluppo dell'interporto”.

Nello staff di Marasca, fino alla fine, hanno sperato in un risultato più combattuto al ballottaggio, ma il divario è apparso subito netto, già alle prime sezioni scrutinate. La prima analisi è che “probabilmente non siamo stati in grado di spiegare fino in fondo qual era il nostro progetto per Jesi”. Adesso, Marasca si prepara a guidare l'opposizione: “Sarà un'opposizione attenta e mirata - promette - Ci sono dei progetti che vengono lasciati dall'amministrazione uscente e faremo di tutto per difenderli e per fare in modo che chi governa la città possa realizzarli”.