Campionato di Serie B

Ascoli battuto in casa 3-1 dal Parma

I bianconeri hanno giocato con il lutto al braccio per le vittime dell'alluvione. Striscione di solidarietà dei tifosi parmensi

Ascoli battuto in casa 3-1 dal Parma
Lcc
Ascoli Calcio

Ascoli in rottura prolungata dopo il pari con il Cittadella e la sconfitta di Perugia. Sotto la pioggia, il Parma passa praticamente al primo attacco: Vazquez centra dal fondo, Salvi ribatte corto ci arriva per primo Tutino, la mezza girata di destro finisce a filo del palo più lontano: 1-0. La risposta dell’Ascoli: Falzerano sterza e supera prima Vazquez poi Oosterwolde, prova il sinistro ma il tiro è centrale, facile la  parata per Buffon. Al 17’: intuizione di Camara, taglio di inglese dietro i centrali, Giordano è altissimo, il bomber controlla di sinistro, evita Baumann e insacca di destro. Quarto gol con partenza in posizione regolare. 

L’Ascoli sbanda si affida a Bidaoui prima con questo destro, tiro  centrale, non difficile per Buffon, poi al 28’ c’è un brutto fallo di Salvi su Tutino che gli vale una giusta ammonizione, poi ancora due conclusioni di Bidaoui, qui al 35’  come nell’occasione precedente rientra sul destro, il suo piede forte e conclude centralmente, poco dopo al 43’ invece c’è un’azione prolungata e il marocchino belga prova il sinistro però troppo debole.

Pecchia che aveva fuori Bernabè, Mihaila e Cobbaut se la gode. E Il Parma gode nella ripresa Man addirittura centra il 3-0. Il romeno prima evita salvi poi scarta botteghin e batte guarna entrato nel primo tempo per l’infortunio di Baumann. L’Ascoli si sveglia: Collocolo crossa da destra, testa di Mendes che centra il palo, Dionisi viene murato ma Lungoyi si fa trovare pronto. Finisce 3-1 per il Parma. Un peccato, perché l’Ascoli degli ultimi 15’ avrebbe potuto dire la sua. A fine partita, fischi dei tifosi bianconeri e squadra sotto la curva con capitan Dionisi a chiedere scusa ai tifosi.