Dispersi, ancora nessun traccia

Si continua a cercare con l'aiuto di forze dell'ordine, protezione civile, vigili del fuoco e volontari

Dispersi, ancora nessun traccia
TGR Marche
I disagi a Senigallia

Si cercano ancora i due dispersi  nell'alluvione che ha flagellato Senigallia, il suo entroterra e la provincia dell'alto pesarese.  Nessuna traccia del piccolo Mattia, di 8 anni, e della 56enne Brunella Chiù

E' tornato il sole, nelle zone colpite, ma sui paesi invasi dal fango è ancora piena emergenza. Tutti sono al lavoro:  1000 tra vigili del fuoco, protezione civile, forze dell'ordine e poi centinaia di volontari.

Anche il Papa al termine dell'Angelus ha rivolto un pensiero alle Marche colpite dall'alluvione.
"Prego per i defunti e per i loro familiari - ha detto il Papa - per i feriti e per chi ha subito gravi danni".

Nell'entroterra occorre ripristinare la viabilità al più presto. Nella zona del monte Catria frane  smottamenti rendono impraticabile l'80% delle strade, in molte frazioni manca l'acqua e il monastero di Fonte Avellana è isolato.

Sul fronte dell'inchiesta della procura di Ancona per omicidio e inondazione colposa, al momento contro ignoti, i Carabinieri Forestali, incaricati delle indagini, hanno sorvolato tutta la zona dell'alluvione per una ricostruzione della dinamica dell'evento. E hanno sentito anche il referente della Protezione Civile delle Marche, che si occupa della pubblicazione dei bollettini meteo, per ricostruire i fatti a cominciate dall'allerta gialla data per alcune delle zone colpite e verde per le altre.