Infortunio sul lavoro

Schiacciato da una lastra da mezza tonnellata

L'operaio stava lavorando nella stabilimento Fincantieri ad Ancona. Gravissimo, è stato trasportato in ospedale. Lavoratori in sciopero per la sicurezza

Schiacciato da una lastra da mezza tonnellata
Tgr Marche

Infortunio sul lavoro stamattina ad Ancona. Un operaio è stato travolto da un lastra d'acciaio di circa 500 chili, in un capannone dello stabilimento Fincantieri. Il cinquantunenne è stato trasportato in ambulanza all'ospedale regionale di Torrette in gravissime condizioni. Ha avuto traumi da schiacciamento al torace e al bacino. E' stato portato nel blocco operatorio per essere sottoposto a intervento chirurgico.

La rappresentanza sindacale unitaria ha proclamato uno sciopero immediato, contro “i ritmi di lavoro sempre più stringenti con inevitabili conseguenze sulla sicurezza”, come si legge in un comunicato firmato da Fim, Fiom e Uilm Fincantieri Ancona. Lo sciopero, dalle 10 e fino a tutto il turno pomeridiano compreso, riguarda i dipendenti diretti e delle ditte terze.

E i sindacati confederali di categoria nazionali hanno proclamato due ore di sciopero per domani a fine turno in tutti gli stabilimenti Fincantieri. "Le imprese devono smettere di considerare le voci di spesa sulla sicurezza come un costo - scrivono - Le risorse sulla salute e sicurezza sono risorse spese per la dignità del lavoro, per la dignità e il rispetto dei lavoratori. Un investimento per il futuro del nostro Paese. Anche Fincantieri deve imprimere un forte cambiamento di passo". 

Fincantieri, intanto, fa sapere se sta seguendo “con apprensione e solidale partecipazione, a fianco della famiglia e di tutti i colleghi, l’evoluzione del quadro clinico del proprio lavoratore”.  In un comunicato, diramato nel pomeriggio, si legge: “Salute e sicurezza sul lavoro costituiscono valori imprescindibili per il Gruppo e strategici per lo sviluppo sostenibile dell’azienda, che conferma la propria volontà di continuare ad investire per la formazione e in ambito tecnico/organizzativo con il coinvolgimento di tutte le persone impegnate quotidianamente nei suoi siti produttivi, con il comune obiettivo di conseguire continui miglioramenti a fronte di quanto già ad oggi consolidato”.