Caduta dalla giostra. Scontro sulla sicurezza dell'impianto

Ieri nuova audizione per la morte di Francesca Galazzo. Ascoltato l'ingegnere chiamato dalla Procura di Ascoli Piceno

Caduta dalla giostra. Scontro sulla sicurezza dell'impianto
tgr
La giostra

Rinviato a gennaio il processo per la morte di Francesca Galazzo la 27 enne che cadde da una giostra del luna park di San Benedetto del Tronto il 14 luglio del 2017. Unico imputato per omicidio colposo l'ingegner Gaetano Orlandi di Montevarchi.

Ieri al tribunale di Ascoli l'audizione di Franco Forgiuele ingegnere meccanico e perito del tribunale, chiamato a valutare se tra le cause della tragedia potevano esserci anche quelle di un malfunzionamento dei dispositivi di sicurezza oppure l’eventuale riscontro di problemi di natura meccanici dello sling shot, la capsula gravitazionale da cui scivolò fuori Francesca.

Forgiuele ha testimoniato come la giovane mamma avrebbe sbloccato il roll bar  e sganciato la cintura di sicurezza della capsula nella quale era salita ammettendo però che tale operazione dovrebbe essere vietata dagli utenti durante la fase di lancio. Per la pm Mara Flaiani è evidente la non conformità della giostra alle normative di sicurezza. A novembre si svolgerà l'udienza preliminare per la proprietaria della giostra.