Femminicidio a Osimo. Fermato il marito

L'uomo dovrà rispondere di omicidio volontario. Nella notte il trasferimento al carcere di Montacuto

Femminicidio a Osimo. Fermato il marito
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Osimo

Fermato dagli inquirenti con l'accusa di omicidio volontario il marito di Ilaria Maiorano, Tarik el Ghaddassi. Il fermo è stato disposto in tarda serata dal pm dopo un lungo interrogatorio. L'uomo è stato trasferito al carcere di Montacuto. A parlare per la donna sono stati i segni lasciati sul suo corpo più compatibili a un'aggressione che a una caduta, come l'uomo aveva sostenuto durante l'interrogatorio. "C'è stato un litigio dentro casa e pare che ci sia stato un incidente - la tesi dell'avvocato di lui Domenico Biasco - marito e moglie si sarebbero spintonati a vicenda, tanto che anche lui ha evidenti segni addosso. Presumibilmente c'è stata una colluttazione".

Ilaria viveva nel casolare isolato a padiglione di Osimo con le sue due bimbe 5 e 8 anni e il marito, coetaneo di origine marocchina, ai domiciliari per spaccio di stupefacente. Era una delle famiglie seguite dai servizi sociali del comune. Lei da tempo nutriva il desiderio di lavorare ed essere più indipendente. Potrebbe essere questa una delle ragioni della lite. Profondamente turbato da questa morte di Ilaria, si dice Simone Pugnaloni, il sindaco di Osimo: "Eravamo compagni di scuola alle elementari - ha raccontato - E' un momento difficile per tutta la città, ci stringiamo intorno al dolore della famiglia".