Scritte sui vagoni del metrò, arrestati in India

Protagonisti quattro amici in viaggio. Due sono marchigiani di Monte San Vito e Grottammare

Scritte sui vagoni del metrò, arrestati in India
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la città in cui sono stati arrestati i writers marchigiani

In manette sono finiti il 29enne Baldo Sacha di Monte San Vito vicino ad Ancona, Paolo Capecci, 27enne di Grottammare in provincia di Ascoli, e poi il 24enne Gianluca Cudini di Tortoreto in provincia di Teramo e  Daniele Stranieri 21 anni di Spoltore , in provincia di Pescara. Un viaggio attraverso l'India che si è concluso molto prima del previsto. I quattro amici con visto turistico avevano raggiunto la capitale Mumbai lo scorso mercoledì. Ora sono accusati di avere imbrattato con delle scritte, due carrozze della metro di Ahmedabad, nello stato occidentale di Gujarat nella notte tra sabato e domenica 2 ottobre , poche ore prima dell'inaugurazione di un nuovo ramo della metropolitana da parte del premier indiano Narendra Modi. 

Diversi sono gli elementi a loro carico raccolti dalla polizia indiana. Nell'appartamento in cui risiedevano, sarebbero state ritrovate delle bombolette spray con i colori usati per le scritte rinvenute. Ma gli agenti sarebbero risaliti a loro grazie ai filmati delle telecamere di sorveglianza.

Il danno è stato valutato 50 mila rupie, circa 625 euro. L'accusa è di avere danneggiato una pubblica proprietà e di essersi introdotti in aree vietate al pubblico.
Non un singolo gesto. Infatti secondo i filmati del circuito della metropolitana, avrebbero cercato di compiere atti analoghi anche a Mumbai ma senza riuscirci. 

Secondo quanto raccontato da un agente, i quattro affermano di avere disegnato i murales e le tag "per gioco". Impressa sulla fiancata si legge la scritta "Tas" che per i quattro amici significherebbe "tagliatelle alla salsa".