Whirlpool, al via le mobilitazioni

Giovedì due ore di sciopero e assemblee a Fabriano

Whirlpool, al via le mobilitazioni
Tgr Marche
Riprende la mobilitazione dei lavoratori

I sindacati della Whirlpool avviano la mobilitazione in vista del consiglio di amministrazione previsto il 21 ottobre. Prime due ore di sciopero previste allo stabilimento di Melano e al centro direzionale di Fabriano proclamate per giovedì 13 ottobre. E' prevista un'assemblea pubblica, alle 10:00, sotto la sede impiegatizia. Sono stati chiamati a partecipare tutti i sindaci del comprensorio, i parlamentari, le comunità locali e la Regione Marche. "Le mobilitazioni proseguiranno fino all'apertura di un confronto", ribadiscono le parti sociali. Dopo l'assenza della multinazionale, la scorsa settimana, al tavolo con il Ministero dello sviluppo economico, il coordinamento sindacale unitario
ha deciso  nuove mobilitazioni. In particolare lo sciopero immediato degli straordinari, un pacchetto di 4 ore da gestire in ogni sito poi manifestazioni sui
territori coinvolgendo i sindaci, i parlamentari del territorio e le comunità locali. "E' inaccettabile che la multinazionale rifiuti il confronto con le delegazioni sindacali e con il
governo italiano - scrivono i sindacati in una nota - I lavoratori di Whirlpool non possono legare la conoscenza del proprio futuro occupazionale alle logiche speculative della finanza". Il riferimento è alla lettera della Whirlpool con la quale si dichiara disponibili al dialogo solo dopo aver valutato l'andamento della Revisione Strategica con la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre". La possibilità che la multinazionale stia lasciando l'area Emea, Europa, Medio Oriente e Africa,  è più di una semplice congettura. I lavoratori temono nuove cessioni degli stabilimenti ad altri gruppi o peggio la chiusura. Sono quattromila i dipendenti in Italia di cui circa 1500 nelle Marche.