I sindaci chiedono l'intervento del governo, la Regione per ora attende

Danni dal sisma a quota 100 milioni, cosa cambia fra stato di emergenza e stato di calamità

Ancona ha messo nero su bianco la prima stima dei danni del terremoto di dieci giorni fa che al momento si aggira tra 30 e 40 milioni di euro. Considerando anche Fano e Pesaro si arriva verso quota 100 milioni, ma ogni giorno il conteggio sale.

Danni dal sisma a quota 100 milioni, cosa cambia fra stato di emergenza e stato di calamità
Tgr Marche
La Rocca di Fano lesionata

Un calcolo ancora non definitivo, ma anche la città di Ancona ha messo nero su bianco la sua stima dei danni del sisma di dieci giorni fa che al momento si aggira "tra 30 e 40 milioni di euro". Pesaro aveva già fatto sapere di avere 20 milioni di danni, Fano 30 milioni. Alcuni piccoli comuni complessivamente si erano fermati a quattro milioni. Il conteggio complessivo sfiora ormai i cento milioni di euro, ma a breve li supererà.
Si tratta di cifre che i comuni non sono in grado di sobbarcarsi da soli. Il primo a lanciare l'allarme all'indomani della scossa del 9 novembre era stato il sindaco di Pesaro Matteo Ricci che aveva invitato la Regione a chiedere al governo lo stato di emergenza. Richiesta ribadita quasi quotidianamente. La sindaca di Ancona, Valeria Mancinelli, invece, da alcuni giorni parla della necessità di ricorrere allo stato di calamità.
Si tratta di due strumenti diversi. Lo stato di emergenza è più complesso e conferisce alla protezione civile la possibilità di operare in deroga alle leggi ordinarie. Lo stato di calamità invece si concentra sul ristoro dei danni causati da evento estremo ed  è per questo il classico strumento utilizzato in agricoltura dopo alluvioni o periodi siccitosi.
Sia lo stato d'emergenza che lo stato di calamità, tuttavia, rappresentano soprattutto un appello al governo affinché intervenga mettendo fondi propri. Il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, tuttavia, in questo momento non ha ancora preso una decisione. Dopo aver già ottenuto lo stato di emergenza per l'alluvione, prima di chiederne un altro vuole avere un quadro esatto dei danni fatti dal sisma.