A fuoco la Rimel di Pollenza

Scuole chiuse anche oggi, 7 dicembre, in cinque località: Casette Verdini, Sforzacosta di Macerata, Urbisaglia, Tolentino e Corridonia.

A fuoco la Rimel di Pollenza
tgr
La colonna di fumo sullo stabilimento

Per precauzione, dopo l'incendio della Rimel, domani, 7 dicembre, saranno chiuse le scuole di Casette Verdini di Pollenza, di Sforzacosta di Macerata, di Urbisaglia, di Tolentino e di Corridonia. In alcune località saranno chiuse anche le attività. La Prefettura di Macerata, dopo l'incontro con i sindaci del pomeriggio, ha aperto il Centro di coordinamento soccorsi, invitando la popolazione a tenere le finestre chiuse, ad usare le mascherine all'aperto e non mangiare verdure a foglia larga. 

Intanto proseguirà anche durante la mattinata il lavoro dei vigili del fuoco, provenienti da vario comandi delle Marche, per spegnere definitivamente l'incendio divampato nel capannone della Remel, azienda che si occupa di riciclo di materiale elettrico ed elettronico, a Casette Verdini di Pollenza. Le fiamme sono state domate e circoscritte, ma una parte della struttura è pericolante. 

Le squadre dei vigili del fuoco stanno utilizzando la schiuma antincendio per soffocare le fiamme, abbattere i fumi e abbassare le temperature all'interno del capannone. Dal quale si è levata una colonna di fumo nero che si è diffusa in una vasta area. Vanno avanti anche le verifiche dell'Arpam sulla qualità dell'aria e in giornata dovrebbero essere resi noti i risultati delle analisi. 

Le cause del rogo al momento restano ignote. I titolari dell'azienda escludono, però, che si tratti di dolo. Intanto la procura di Macerata ha aperto un fascicolo per incendio colposo. La prima ipotesi è che le fiamme si siano sprigionate da alcune batterie al litio che erano stoccate all'interno del capannone, ma occorrerà tempo per avere un quadro più preciso.