Senigallia, si allontanano alcuni minorenni sbarcati ad Ancona

Alcuni dei ragazzi tra i 14 e i 17 anni sbarcati ad Ancona e ospitati in una struttura a Senigallia hanno fatto perdere le tracce. Sarebbero dieci su trentanove a essersi allontanati

Senigallia, si allontanano alcuni minorenni sbarcati ad Ancona
TGR
Il centro accoglienza Caritas a Senigallia

La notizia si è diffusa nella tarda serata: alcuni dei trentanove minorenni sbarcati nei giorni scorsi con le navi umanitarie al porto di Ancona e ospitati nel centro di accoglienza temporaneo della Caritas di Senigallia si sono allontanati volontariamente, facendo perdere le loro tracce.

Sarebbero dieci i ragazzi - di nazionalità eritrea e sudanese - ad aver abbandonato il Residence Futuro. Ma sul loro numero la prefettura ancora non dà la conferma ufficiale. Si attende infatti un loro possibile rientro, come conferma anche la Caritas di Senigallia che gestisce il centro. Tre avrebbero già fatto ritorno: inizialmente, infatti, i ragazzi allontanati sarebbero stati tredici. 
Secondo quanto si apprende, alcuni degli adolescenti sono stati individuati a Rimini. Non sono però obbligati a tornare nel centro di accoglienza. 


E' stato lo stesso ministro degli interni Piantedosi, in visita a Firenze a parlare di "Minori stranieri arrivati con l'Ocean Viking che hanno fatto perdere le tracce di sé". Mi è stato segnalato - ha detto il ministro - che  una volta assegnati ad un centro di accoglienza se ne sono allontanati in maniera spero provvisoria". I ragazzi ospitati a Senigallia hanno tra i 14 e 17 anni: è di trenta giorni il periodo della loro permanenza qui. Dopo di che è previsto il trasferimento in altre strutture o in regione o fuori.