A Fabriano, la carta è cultura

Quattro giorni di musica, cinema e incontri per parlare di carta, libri e biblioteche

A Fabriano, la carta è cultura
Tgr Marche
Una fase di produzione della carta con metodi antichi al Museo della Carta di Fabriano

Nel chiostro del Museo della Carta la musica contemporanea incrocia il cantautorato pop. Al piano il maestro Francesco Antonioni, la voce è quella della cantautrice anconetana Bianca Ottaviani. È solo uno degli eventi che hanno costellato "Fabriano carta è cultura", 4 giorni di spettacoli e incontri. Il clou è stato sabato, con l'evento al cinema Montini, ovvero la proiezione del film "Una commedia pericolosa", presentato a Venezia il 4 settembre, con il regista Alessandro Pondi e il cast.

Al Museo della Carta e della Filigrana si è tenuto il convegno "La carta tra tradizione e innovazione", a moderare Sabrina Bacchetti di Paper Researcher e Antonio Balsamo delle Cartiere Gruppo Fedrigoni.

Ma ad animare il festival è stata soprattutto la Fabriano Paper Pavillon, ovvero la visita al complesso storico delle Cartiere Miliani
E poi il concerto di Raiz, voce degli Almamegretta, e il percorso tra i poli culturali e le chiese del centro storico.