Ascoli-Sudtirol 1-2: Tait e Masiello affossano i bianconeri

La squadra di Castori perde la sfida salvezza e rimane sempre più impantanata nella zona playout: ora le sestultime sono lontane 5 punti

Ascoli-Sudtirol 1-2: Tait e Masiello affossano i bianconeri
Tgr Marche
Coreografia dei tifosi dell'Ascoli

È il Sudtirol a salire sul treno salvezza, non l’Ascoli. I bianconeri perdono un’occasione clamorosa per raddrizzare un torneo ora sempre più impantanato nelle sabbie mobili dei playout. Che non sia giornata si capisce dopo 20 minuti, quando l’ariete Mendes deve uscire per un problema fisico. 

Sembra l’unica notizia del primo tempo e invece il veleno sta sulla coda: al terzo di recupero Davi crossa rasoterra e per Tait è un gioco da ragazzi spingerla in rete. 

Come con il Bari, Castori - di nuovo senza Nestorovski - si aggrappa a D’Uffizi, che sveglia l’Ascoli: Arrigoni perde palla al limite della propria area, Valzania trova D’Uffizi che scarica il sinistro, Poluzzi para ma la ribattuta incoccia su Tait che segna stavolta nella porta sbagliata. 

È il decimo, il Del Duca ribolle ma non fa i conti con Rauti e Pecorino, i cambi del Sudtirol. Partita elettrizzante, ora, e l’Ascoli finisce per prendere la scossa poco dopo la mezzora: recupero di Masiello sui 35 metri, tocco per Casiraghi che chiude il dai e vai. Controllo e botta secca per il 2-1 finale. 

Ora l’Ascoli vede le sestultime a cinque punti, cioè con il binocolo. Non tanto per la squadra generosa, pur applaudita dagli 8.000 tifosi, quanto perché manca qualità in mezzo al campo: vizio ben conosciuto e non sanato dal mercato. Prepararsi a grandi sofferenze: sarà così fino in fondo.