Medicina di prossimità

Sclerodermia, prevenzione e cura viaggiano in treno. La giornata mondiale delle malattie rare

Un viaggio lungo la costa marchigiana per la giornata mondiale delle malattie rare e la lotta contro la sclerodermia. Un vagone si è trasformato in poliambulatorio per esami e consulenze. A bordo anche l'attrice Lucia Mascino in segno di solidarietà

Sclerodermia, prevenzione e cura viaggiano in treno. La giornata mondiale delle malattie rare
Tgr Marche
Il treno straordinario per la giornata nazionale delle malattie rare

La sclerodermia è una malattia autoimmune, che colpisce in prevalenza le donne e causa un'alterazione della microcircolazione, cambiamenti di colore delle mani e l'ispessimento della pelle. In Italia sono solo 25 mila le persone affette da questa patologia poco conosciuta. La clinica medica dell’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche segue più di 300 persone ed è un centro di riferimento nazionale ed europeo. 

Per la giornata mondiale dedicata alle malattie rare ha organizzato un treno straordinario con Trenitalia, società capofila del polo passeggeri del gruppo Fs italiane, in collaborazione con la Regione Marche. Un'iniziativa di sensibilizzazione per arrivare a una diagnosi precoce e per sostenere la ricerca.

A bordo del treno della prevenzione un'equipe medica multidisciplinare (dottori, infermieri, ricercatori, logopedisti, fisioterapisti, consulenti estetici) a disposizione dei pazienti e familiari per visite e consulenze, e i volontari del Gruppo italiano lotta alla sclerodermia
 

Nel servizio le interviste a Armando Gozzini direttore generale e Gianluca Moroncini direttore della clinica medica dell’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche, a Paola Canziani, presidente  Gruppo italiano lotta alla sclerodermia e ad Anna Paola Temperini, paziente e volontaria GILS