Tribunale dei minorenni, il presidente: "Oltre 2mila cause pendenti. E con la Cartabia sarà peggio"

Sergio Cutrona, da poco alla guida del tribunale delle Marche: "Personale carente, sia dei giudici che dell'amministrativo. Dietro ai tempi lunghi della giustizia, ci sono storie di bambini abusati e di madri e padri disperati"

Tribunale dei minorenni, il presidente: "Oltre 2mila cause pendenti. E con la Cartabia sarà peggio"
Tgr Marche
Oltre 2mila i procedimenti pendenti al tribunale per i minori delle Marche

Sembrano semplici fascicoli, ma dentro ci sono storie di bambini maltrattati, abusati. Padri e madri che non riescono più a vedere i propri figli. Solo alcuni dei procedimenti pendenti al tribunale per i minorenni delle Marche. “Solamente quelli di responsabilità genitoriale sono oltre duemila. E qui siamo in tutto sei giudici togati”, denuncia Sergio Cutrona, da meno di un mese nuovo presidente del tribunale. Personale carente in un delicato momento di transizione per la giustizia minorile. La riforma Cartabia sta rivoluzionando le competenze del tribunale, che si dovrà fare carico non solo delle cause di responsabilità genitoriale - come succede ora -, ma anche di tutti i casi di ambito familiare, oggi di competenza del tribunale ordinario. 
Diventerà “Tribunale per le persone, per i minorenni e per la famiglia” e avrà una sede distrettuale nel capoluogo, competente per il penale e per le adozioni, e cinque sedi circondariali, per il resto del civile, pressi i tribunali ordinari. Una riforma da attuare a costo zero, anche se non è chiaro con quali risorse e spazi. 
Nelle circondariali, il giudizio sarà monocratico: un solo giudice. Si perderà, quindi, l'apporto degli onorari: esperti di psicologia, pedagogia, che affiancano i togati proprio per la delicatezza di questi procedimenti. E che oggi svolgono anche le udienze intermedie, con un aggravio quindi sui tempi della giustizia.

Nel servizio video, l'intervista a Sergio Cutrona, presidente del tribunale per i minorenni delle Marche.