Nel cantiere per il raddoppio della Strada Statale 76 “della Val d’Esino”, fra Ancona e Perugia, il tratto più tormentato è la carreggiata sud del viadotto Mariani, nel Comune di Genga. Qui i lavori sono ripresi lo scorso giugno dopo un’interruzione di oltre 7 anni. A causarla, il ritrovamento nel terreno di alcuni fusti che contenevano una sostanza cancerogena, il cromo esavalente.
Dopo la scoperta, l’area è stata bonificata e le procedure per le autorizzazioni ambientali hanno richiesto tempo. Ormai, però, il cantiere è quasi concluso: l’apertura al traffico è prevista ad aprile. Una volta terminati i lavori sul viadotto, lungo 200 metri, sarà possibile riaprire un tratto di circa due chilometri della Statale 76, l'ultimo da completare nelle Marche. Costo dei lavori, quasi 14 milioni di euro.
L'opera rientra nel progetto Quadrilatero, che punta a migliorare i collegamenti con l'Umbria. Il piano comprende anche il rifacimento della Statale 77 Foligno-Civitanova e della strada Pedemontana delle Marche.
Nel video, il servizio con le interviste a Francesco Baldelli, assessore alle Infrastrutture della Regione Marche, e ad Andrea Primicerio, responsabile Anas Marche