Ottantenne condannato a 24 anni

Omicidio di Natale a Gradara condannato il marito

Uccise la moglie con dodici coltellate. L'ottantenne Vito Cangini, reo confesso, è stato condannato a ventiquatto anni di reclusione per l'omicidio di Natalia Kyrychok. Esclusa l'aggravante dei motivi abietti. La sentenza è stata pronunciata dopo quindici minuti di camera di consiglio. L'imputato non era in aula "perché molto provato", hanno spiegato i legali di difesa. Il delitto era stato commesso la notte tra il 25 e il 26 dicembre dello scorso anno nella casa della coppia a Fanano di Gradara. La vittima aveva sessantuno anni e lavorava come cuoca in un ristorante a Misano Adriatico, in Romagna