Affonda rimorchiatore, tre vittime e due dispersi

Naufragio al largo di Bari di un rimorchiatore anconetano della società Ilma. Proseguono le ricerche in mare

E' stata una strage del mare quella avvenuta al limite tra le acque territoriali italiane e quelle croate a 53 miglia, circa 100 chilometri, al traverso del porto di Bari, quindi in posizione perpendicolare rispetto alla costa. Il bilancio ancora provvisorio è di tre vittime, due dispersi e 12 sopravvissuti dopo il naufragio di un rimorchiatore della Ilma, azienda anconetana, avvenuto l'altra sera intorno alle 21. La prima ricostruzione: il rimorchiatore “Franco P” trainava un pontone e si dirigeva verso Durazzo, in Albania. Per cause da accertare sarebbe affondato. Partito l'allarme, è stato tranciato il cavo che legava il rimorchiatore al pontone: purtroppo il “Franco P” si sarebbe appoppato nel giro di 20 minuti e questo ha vanificato un fronte dei soccorsi molto importante: dalla Marina Militare all'aeronautica militare, dalla Guardia costiera al reparto aeronavale della Guardia di finanza fino all'aviazione croata ma anche tutti i mercantili della zona sono stati dirottati nell'area. Operazioni di soccorso ostacolate anche dalle condizioni proibitive del mare: è stato recuperato vivo il comandante del rimorchiatore, un siciliano di 63 anni ora è ricoverato al policlinico di Bari.  Indaga la procura del capoluogo pugliese.