L'agricoltore si adatta al clima

Gli effetti della tropicalizzazione del clima sulle colture marchigiana. Lo stato dopo l’escursione termica di questi giorni

Orticole in stress vegetativo. L’alternanza di siccità a violenti acquazzoni altera il ciclo di vegetazione delle piante e lo sviluppo delle radici. Le escursioni termiche tra  primavera ed estate accelerano la salita a seme con la conseguente perdita del raccolto. Gli acquazzoni non riescono a riempire le falde sotterranee, perché l’acqua scorre in superficie e porta via gli elementi nutritivi.

Per ottimizzare l’utilizzo dell’acqua sempre più carente, è necessario predisporre contributi per l’acquisto delle manichette per gli impianti a goccia. Questo tipo di irrigazione permette che la risorsa idrica vada tutta a frutto, senza sprechi. Lo sbalzo di temperatura di questi giorni comporta una riduzione dei quantitativi raccolti in campo.

Nonostante i bruschi cambiamenti climatici, le Marche hanno un microclima favorevole che consente di produrre varietà di orticole tipiche del nord come il radicchio. Per aumentare la resa dei terreni si devono adattare le consuetudini agricole ai cambiamenti del clima.