Salone del mobile, il bilancio

Soddisfazione per le 50 aziende marchigiane presenti

Un salone per sentirsi ancora protagonisti. Il mobile marchigiano, presente con una cinquantina di aziende, torna da Milano con segnali positivi, soprattutto per le cucine. Operatori e giro di affari oltre le attese, in pratica ai livelli pre-pandemia. Tutto questo nonostante la preoccupante assenza di russi e cinesi, bloccati da guerra e misure anti Covid. Secondo Lorena Fulgini, presidentessa dei mobilieri pesaresi, Stati Uniti, India e Medio Oriente sono stati i mercati emergenti al salone e su questi ora bisogna provare a puntare per trovare sbocchi alternativi. Il settore, che nelle marche conta 2300 imprese e 19.000 addetti, deve come altri affrontare anche il problema delle materie prime e si cerca una risposta di sistema.