Il coro ucraino a Loreto: "La musica è una preghiera senza parole"

A esibirsi nel concerto "Le vie dell'amicizia" del Ravenna festival, diretto dal maestro Riccardo Muti, ci sono anche artisti del Paese in guerra. "Da marzo siamo tornati a suonare e a cantare, era necessario per noi e per il nostro popolo"

Suonare insieme mentre cadono le bombe e far ripartire un coro in tempo di guerra perché quel coro è importante per un Paese intero. Così ci racconta il direttore del coro del Teatro dell'Opera nazionale d'Ucraina Bogdan Plish, alla guida di 105 elementi. 24 di loro sono arrivati a Loreto dopo aver raggiunto Lourdes e stasera si esibiranno nel concerto "Le vie dell'amicizia" diretto dal maestro Riccardo Muti.