L'amianto continua a uccidere: in un anno 180 vittime

Il tema al centro di un'assemblea regionale della Uil, che sollecita la Regione a fare di più per contrastare questa strage di lavoratori nelle Marche

L'amianto è ancora tra noi: non è stato debellato. Non solo nei luoghi di lavoro e nei cantieri, ma anche nelle scuole. A rilanciare l'attenzione sul tema è la Uil delle Marche, con un'assemblea regionale ad Ancona.
Le statistiche dicono che in regione, secondo gli ultimi numeri disponibili (del 2019), si contano circa 180 morti per patologie legate all'amianto, contro 37 infortuni mortali sul lavoro. Di qui l'appello alla Regione a fare di più. Collegata da Roma, anche Tiziana Bocchi, segretaria nazionale Uil, sollecita le istituzioni locali a riaprire un dialogo con le parti sociali. 

Nel servizio, le interviste a Roberto Rimini, coordinatore regionale Uil amianto, e Claudia Mazzucchelli, segretaria generale Uil Marche.