Al teatro Cortesi il 7 e 8 agosto

"La locandiera": la rivoluzione dei costumi di Carlo Goldoni

Va in scena a Sirolo una nuova edizione della commedia. La vita del drammaturgo veneziano si intreccia con la vicenda di Mirandolina. "Un'eroina borghese che rifiuta il desiderio nel nome della sua libertà", dice il regista Claudio Di Scanno.


Insidiata da un conte e da un marchese, intenta a conquistare un cavaliere misogino e sprezzante. Astuzia, fascino, senso di realtà: Mirandolina - qui interpretata da Susanna Costaglione - non si burla degli uomini, anzi li amerebbe, ma vuole sottrarsi alle loro manipolazioni.

Ma c'è una trama nella trama nella “Locandiera” che Claudio Di Scanno porta in anteprima nazionale a Sirolo: è il 6 febbraio 1793, quando Carlo Goldoni muore - poverissimo - a Parigi. Il giorno dopo ndrea Chénier pronuncia un discorso memorabile alla Convenzione in suo onore... Goldoni profeta della Rivoluzione, è la tesi del poeta francese. Uno che invece la rivoluzione la fece davvero, ma nel teatro, fu Franco Enriquez. il regista milanese - che a Sirolo trascorreva le sue estati - diresse "La locandiera" in una edizione storica, quella del 1965 al Teatro Carignano di Torino.