Furti

Rubavano carte bancomat in tutta Italia, 14 arresti

La banda si impadroniva di tessere e codici pin con l'inganno, avvicinando i clienti agli sportelli. Le indagini dei carabinieri iniziate nel 2020

Si avvicinano a una donna che si sta servendo di uno sportello bancomat: uno dei due, con discrezione, carpisce il codice pin digitato. Poi l'inganno: alla signora viene fatto credere che le sia caduta una banconota, un diversivo per impadronirsi con destrezza della sua carta bancomat e sostituirla con una simile. E' il modo in cui - secondo le indagini dei carabinieri di Ancona - operava la banda del bancomat, scardinata da 14 ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite oggi.

Venti i colpi accertati dagli inquirenti, per un bottino totale superiore ai 100 mila euro: le carte rubate - prima che le vittime potessero accorgersi della sostituzione - venivano usate per ritirare denaro o per acquistare dispositivi elettronici. I 14 arrestati sono tutti di nazionalità rumena, e secondo gli inquirenti agivano in piccoli gruppi dalla composizione sempre diversa per ostacolare l'identificazione.

Oltre che nelle Marche, i colpi sono stati messi a segno in Emilia-Romagna, Abruzzo, Toscana, Veneto e Piemonte. Le indagini sono iniziate a fine 2020, quando altre tre persone sono state arrestate in flagranza. Di lì, tramite intercettazioni, pedinamenti, analisi delle immagini di videosorveglianza, si è arrivati agli arresti di oggi: le accuse sono furto aggravato, ricettazione e indebito utilizzo di strumenti di pagamento. Una delle vittime, una donna anziana, ha scoperto che il suo conto corrente era stato completamente svuotato.