Ucraini in piazza per la pace

Doppia ricorrenza celebrata ad Ancona: 31 anni di indipendenza dalla Russia e sei mesi di guerra. "La lotta non è finita - sottolinea la presidente della Comunità ucraina nelle Marche, Marina But - e dura ancora oggi, con un prezzo molto alto"

Per fermare la guerra, invocare la pace e la libertà, e chiedere aiuto per il proprio Paese martoriato. Nel tardo pomeriggio del 24 agosto, la comunità ucraina nelle Marche si è data appuntamento ad Ancona, in piazza Cavour, in un giorno doppiamente simbolico: sono passati sei mesi dall'inizio del conflitto ed è il trentunesimo anniversario dell'indipendenza dalla Russia.
Sono venuti un po' da tutta la regione, perché - a 182 giorni dall'invasione da parte delle forze armate russe - vogliono onorare le vittime, con un pensiero particolare per i bambini morti sotto i bombardamenti, rappresentati da fantocci macchiati di rosso sangue. Ma guardano anche al futuro, ai tanti piccoli presenti in questa piazza, punteggiata di giallo e blu, i colori della loro bandiera. 
E tutti in cerchio intonano l'inno con la speranza, come recita un verso, che il destino possa loro sorridere ancora.

Nel servizio, la testimonianza di Marina But, presidente della Comunità ucraina nelle Marche.